10 – Al mercato del giovedì
 


Al mercato del giovedì

Un arcobaleno di colori di pelle,
un miscuglio d’idiomi vocianti,
schiene chine e mani protese
a frugare afferrare buttare.

Un euro tre euro due euro,
-forza donne!- in tredici lingue,
ciò che ieri era moda oggi è straccio,
è la moda di chi vive di scarti.

E’ la moda di un mondo che sogna,
o che solo si deve vestire
come vestono i padroni di casa,
padroni di una pelle più chiara.

E l’intera scaletta sociale
che si ottiene mescolando le genti,
ogni scalino contiene una scala,
meno povero, povero, misero.

La consolazione del povero
è passare al banco che segue,
dove con meno ressa si vendono
stracci uguali che hanno un anno di meno.

Prepotente urla il clacson di un suv,
molto nero ma guidato da un bianco,
l’arcobaleno si scansa prudente
respirandone la puzza insolente.

27 febbraio 2025