Giampietro

Avevi lo sguardo sincero
e il sorriso di chi pensa col cuore,
di chi non si guarda alle spalle
ma non si scorda da dove è partito,

di chi ha una sola parola
e se la spende non la tradisce,
di chi porta nel fondo degli occhi
una luce di composta tristezza.

La tristezza di chi sa che le cime
sono madri gelose e amorose
che fanno figli che andranno lontano,
ma che poi li riprendono spesso

perché più i figli le amano più tornano
ad abbracciarle come cuccioli persi,
e il loro abbraccio li inghiotte geloso,
su una parete, un sentiero, una cengia.

Avevi lo sguardo sincero
e la tristezza nel fondo degli occhi,
di chi sa che è questione di tempo,
poi la montagna si riprende i suoi figli,

i migliori, i più fidati e fedeli,
che non la sanno lasciare davvero,
i migliori, i più fidati e fedeli,
che non la sanno lasciare davvero,

14 gennaio 2025, per Giampietro Agostini